Hypericum balearicum

Originario delle isole Baleari, questo piccolo arbusto, non molto veloce nella crescita, raggiunge i 50 cm circa. E’ una pianta che amo molto e che ritengo vada usata come protagonista negli spazi che occupa in giardino: piccolo com’è deve poter essere goduto per tutte le sue più preziose caratteristiche. Possibilmente, sarebbe consigliabile introdurne più di uno.
La sua forza risiede sopratutto nel fogliame: piccole foglie coriacee con bordi ondulati, persistenti in inverno, che se stropicciate emano un piacevole e spiccato sentore balsamico. Il portamento, col tempo, si fa globoso e denso.
Il balearicum va avvistato con curiosità nell’insieme di piante di cui farà parte, e deve poter essere osservato da vicino e toccato, per stupirsi del suo profumo. In estate non mancherà di attirare l’attenzione con i suoi fiori gialli, che sono piccoli, ma più grandi di quelli del nostro Hypericum perfoliatum e presentano la forma classica di quelli degli iperici a cui più siamo abituati. Il loro colore luminoso li fa spiccare a contrasto con il verde scuro del fogliame.
Dal punto di vista colturale, gradisce posizione in pieno sole (ma tollera un po’ di ombra), e resiste tranquillamente a temperature intorno ai dieci gradi sottozero (quest’anno l’ho visto sopportare picchi negativi di -15°C, ed è in perfetta forma). Ha una buonissima resistenza al secco, e gradisce terreni ben drenati, ma non è troppo esigente e riesce ad adattarsi anche ai più pesanti terreni argillosi.