Iris reichenbachii

davDifficile resistere al fascino delle Iris! Anch’io ne coltivo alcuni, prediligendo (e non è una novità), le specie botaniche.
Pur non essendo una delle specie più rare, ho faticato per riuscire a trovare una piccola pianta di Iris reichenbachii, ma un paio di anni fa ci sono riuscito e ora riesco anche a riprodurlo.
Il mio esemplare proviene dalla Bosnia, ma la specie (fa parte delle Iris barbate) è originaria della aree mediterranee di Serbia, Macedonia, Bulgaria e anche di parte della Grecia. La colorazione del fiore è molto variabile, tant’è vero che io mi aspettavo che il mio fosse giallo… e invece è violetto! La venatura è incantevole, ma sopratutto è divertente la sproporzione tra le foglie di questa specie nana e il fiore, che pur non essendo enorme, appare enorme comparato col resto della pianta, che non supera con la foglia più lunga i 12cm di altezza.
Per chi volesse coltivarlo, è indispensabile scegliere un punto molto ben soleggiato, con terreno drenato. Non ha problemi con le basse temperature invernali, tuttavia è sensibile all’umidità, dunque anche nella stagione fredda evitare i ristagni idirici.
I miei reichenbachii sono in fiore in questi giorni.